San Pietro e i Musei Vaticani sono, per molti viaggiatori, il motivo stesso di un viaggio a Roma. Da Monteverde Rhome la Basilica dista circa 3,7 km in linea d'aria: abbastanza vicina da poterla mettere in agenda senza stress, abbastanza grande da meritare una giornata ben organizzata. Ecco come affrontarla con calma.
Piazza San Pietro e la Basilica
Si arriva quasi sempre dalla piazza, e la prima impressione è quella voluta da Gian Lorenzo Bernini: il grande colonnato, realizzato nel Seicento sotto papa Alessandro VII, sembra aprire le braccia a chi entra. Le colonne sono 284, disposte su quattro file, e in cima corre una lunga fila di statue di santi. Al centro, l'obelisco egizio fa da perno a tutto lo spazio.
La Basilica si visita con ingresso libero, dopo i controlli di sicurezza, che nei periodi di maggiore affluenza possono richiedere un po' di attesa. All'interno vi aspettano opere come la Pietà di Michelangelo, il baldacchino bronzeo del Bernini sopra l'altare papale e la statua in bronzo di San Pietro, con il piede consumato da secoli di devozione. Ricordate che è un luogo di culto: durante le celebrazioni alcune zone possono essere chiuse ai visitatori.
La salita alla cupola
La cupola fu ideata da Michelangelo, che ne seguì la costruzione fino al tamburo; dopo la sua morte la completarono Giacomo della Porta e Domenico Fontana, che la voltarono tra il 1588 e il 1590. Salire fin lassù è una delle esperienze più belle di Roma: dall'alto si abbraccia tutta la piazza, il disegno del colonnato e, nelle giornate limpide, la città fino ai colli.
La salita è a pagamento e l'ultimo tratto si fa a piedi, lungo scale strette e in alcuni punti inclinate: non è adatta a chi soffre di claustrofobia o ha difficoltà motorie, e scarpe comode sono indispensabili. Per orari e tariffe aggiornate consultate i canali ufficiali della Basilica di San Pietro.
I Musei Vaticani e la Cappella Sistina
La storia dei Musei Vaticani si fa tradizionalmente cominciare nel 1506, quando papa Giulio II acquistò il gruppo del Laocoonte, appena riemerso da una vigna vicino a Santa Maria Maggiore, e lo espose in Vaticano. Da quel nucleo sono nate collezioni immense: sculture antiche, le Stanze di Raffaello, la Pinacoteca e infine la Cappella Sistina, che chiude il percorso con la volta e il Giudizio Universale di Michelangelo.
Il consiglio più utile è non voler vedere tutto. Scegliete in anticipo due o tre aree che vi interessano davvero e concedetevi delle pause. Prenotare il biglietto online sui canali ufficiali dei Musei Vaticani vi evita la coda all'ingresso, che nelle stagioni di punta può essere lunga.
Di norma i Musei sono chiusi la domenica, tranne l'ultima domenica del mese, quando l'ingresso è gratuito con orario ridotto e senza possibilità di prenotazione: si entra facendo la fila, quindi conviene arrivare molto presto. La gratuità può saltare se quella domenica coincide con alcune festività, come Pasqua o il 29 giugno. Verificate sempre il calendario sul sito ufficiale prima di organizzarvi.
Cosa indossare e altri consigli pratici
- Abbigliamento: nella Basilica, sulla cupola e in generale nei luoghi vaticani spalle e ginocchia devono essere coperte. Vale per uomini e donne ed è controllato all'ingresso. D'estate un foulard leggero in borsa risolve molti problemi.
- Zaini e borse: viaggiate leggeri, perché ci sono controlli di sicurezza e alcuni oggetti possono dover essere depositati o non essere ammessi.
- Tempi: per i Musei calcolate almeno mezza giornata; Basilica e cupola ne richiedono un'altra buona parte. Meglio due mattine diverse che una sola giornata estenuante.
- Udienze e celebrazioni: nei giorni delle udienze papali o delle grandi celebrazioni la piazza può essere transennata. Controllate il calendario sui canali ufficiali della Santa Sede.
Da Monteverde al Vaticano
Monteverde è un buon punto di partenza per il Vaticano. Chi ama camminare può salire al Belvedere del Gianicolo e proseguire lungo il colle, godendosi il panorama prima di scendere verso San Pietro: una passeggiata lunga ma splendida, da fare con calma. In alternativa potete usare i mezzi pubblici o un taxi: per linee e percorsi aggiornati consultate i canali ufficiali ATAC.
Dopo una giornata così intensa, tornare a Monteverde Rhome ha il suo perché: il quartiere è residenziale e tranquillo, e la terrazza arredata, con sdraio e ombrellone, è il posto giusto per riposare le gambe (ricordate soltanto che l'appartamento è al terzo piano senza ascensore). Se state pianificando le altre giornate, trovate spunti nella pagina dedicata a Roma e ai suoi luoghi e nell'articolo sul centro storico in un giorno.
San Pietro a una passeggiata dal Gianicolo
Monteverde Rhome è un monolocale con ampia terrazza in una zona tranquilla, da cui raggiungere il Vaticano passando per il Gianicolo. Scriveteci per verificare le date del vostro soggiorno.